ITA

Noli me tangere. Non toccarmi. E invece: toccami. Attraversami. Noli me tangere è cosa che afferma il suo contrario e non contraddice. Perché attua con l’artificio poetico della danza, dell’alambicco dei corpi in movimento, una sana e profonda coincidentia oppositorum. Muta il nero oleoso dell’animo, il vischio brunastro della consuetudine, nel bianco arioso del più sincero dialogo tra gli esseri. Il problema della comunicazione è il problema dell’individuazione. Io corrisponde all’altro. Risolvere questo problema significa sciogliere. Solvere. Le cose composte saranno sciolte. L’altro è l’individuo.  E allora bisogna comporre un cerchio sulla scena, come a intendere un rito.  Bisogna che a una babele di testi impilati si fonda il linguaggio distonico dei corpi per evocarne uno nuovo e indefinitamente armonico. Bisogna che il corpo abbia voce e dica il non detto. Il corpo de l’uomo e de la donna. Materia sonora. Due voci che si cercano, si attraggono, respingono. Infine, dunque, comunicano. Si rispondono. Su tutto: Dicono a nome di tutti. Non puoi impedirmi di andare. Di trovare l’altro. Ecco una crocifissione luminosa, eccole – bellissime –  otto piaghe di luce. Perché qualcosa di noi ha da essere sacrificato per intendere l’altro. Per essere compreso e esserne compresi. Cupio dissolvi. Voglio morire ma solo per nascere nuovamente. Noli me Tangere. Non toccarmi. Ovvero, ora, qui: toccami. Attraversami. [Mario Esposito]

ENG

Noli me tangere. Don’t touch me. And, on the contrary, touch me. Go through me. Noli me tangere is something affirming its contrary but is not a contradiction. It is able to create a sane and deep coincidentia oppositorum thanks to the poetical artifice of the dance, the alembic movement of bodies. Noli me tangere changes the oily blackness of the soul, the reddish mistletoe of consuetude, into the whiteness of a sincere fresh-air dialogue between beings. The problem of communication is one of identification. One ego corresponds to the other. To solve this problem means to untie. To undo. All that which is composed will be dissolved. The other being is individual. And so a circle must be composed on the stage, as if to perform a ritual. Against a babel of texts piled one upon the other, a discordant body language must be fused in order to evoke a new and indefinitely harmonic one. The body must have its proper voice and speak the hidden, the unspoken. The body of man and woman. Sonorous matter. Two voices that search for each other, which attract and yet also repel the other, finally communicating. They respond to each other on everything: they speak in name of everyone. You cannot stop me from leaving, from finding the other. Here, a luminous crucifixion! There, how beautiful! – eight wounds of light. Because something of us must be sacrificed in order to understand the other. To be comprehended and to become part of the other. Cupio dissolvi. I want to die, but only to be reborn again. Noli me tangere. Do not touch me. Or rather: touch me here and now! Go through me.  [Mario Esposito]