IL ROMA – Nel ventre dei linguaggi – Domenico Sodano

Si dice che l’arte sia il permettere a tutti i pensieri, convinzioni e forme d’esistere. Un’idea possibile che abbiamo avuto modo di percepire varcando le porte del “Caosmos”, polo culturale per le arti contemporanee che da qualche anno sostiene le attività della Compagnia “Gabriella Riccio” (nella foto a sinistra). È appunto in questo “ventre”, così come la sua creatrice ama definirlo, una galleria raccolta, universo chiuso, spazio fertile al cui interno si vuole lasciare l’infinito esistente tra le particelle della materia, che ha avuto inizio “Contemporanea 09”: rassegna di videoincontri e conversazioni su performance contemporanee e i nuovi linguaggi della danza, espressioni performate e coreo- grafie d’autore. Iniziativa volta a promuovere autori di rilievo dei quali non si è avuta possibilità di conoscere, perchè giungenti e fermati alla capitale. “Chiave” per im-mettersi nel lavoro di personalità rappresentative! Una rassegna da animare ed incoraggiare, incentrata sull’aspetto creativo delle soggettività prescelte: Alain Platel, Julyen Hamilton, i Di Vi Eight, Williyam Forsythe, Sacha Waltz, Philippe Decouflé, autori attivi in Europa, fondamentali della scena contemporanea del nostro continente. Obiettivo di “Contemporanea 09” è di unire immagine e pensiero, immagine e riflessione su di essa. Non un’esposizione fine a se stessa ma una proiezione propositiva consapevole del suo scopo, mirante a sviluppare un senso critico al massimo rispetto della sua fruizione. Corrispondenza tra pensiero e parola, su ciò che viene visto, innestante tra uditore ed immagine, mirante a un dialogo confidente con una platea capace di fruire e godere appieno del prodotto culturale contemporaneo.

Chiedendo a Gabriella Riccio se il concetto di contemporaneità sia assenza di tradizione o evoluzione di essa lei riporta il «pensiero della linearità e della radialità», dove si è sempre in unione e in contatto con un tutto, nella quale la contemporaneità non esisterebbe se non fosse in relazione con essi; e il rapporto della simultaneità, il dialogo, unitamente ad altre forme di arte, cultura, paese, lingue, idee, politica e concetti. «Progetto importante, naturale, fisiologico, fatto di proposta e valore d’azione, rivolto ad un pubblico che riesca a leggere appieno i segni di una contemporaneità, goderne e a parteciparne». Del resto lo stesso Hamilton, protagonista di uno degli appuntamenti del civico 16 di Via Bonito, parla dell’importanza dello spazio esistente nella materia, degli elettroni quali particelle minime tenute da un legame che è fatto di spazio, dell’interesse di trasformare e coinvolgere la natura di ambienti diversi. Prossimo appuntamento martedì con l’autore Lloyd Newson e il video “The cost of living”.

NEL VENTRE DEI LINGUAGGI – CONTEMPORANEA 09: Videoincontri di Gabriella Riccio – La Rassegna

download .pdf  IL ROMA cultura sabato 16 maggio 2009 di Domenico Sodano