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La Sublimazione > convegno PAN Palazzo delle Arti di Napoli 15-16.03.17

Gabriella Riccio interviene su “Il corpo e la scena” nell’ambito del Convegno Internazionale dedicato a “La Sublimazione. Analisi critica dell’ultima frontiera del simbolico” organizzato dalla Rivista Kaiak A philosophical Journey a cura di Vincenzo Cuomo ed Eleonora de Conciliis. Relatori: Massimo Recalcati, Laura Bazzicalupo, Mario Bottone, Bruno Moroncini, Daniele Dottorini, Fabio Tolledi, Franco Cipriano, Daniele Goldoni, Roberto Diodato, Carmelo Colangelo, , Felice Ciro Papparo, Nicola Magliulo, Maria D’Ambrosio, Roberto Terrosi

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La Sublimazione > convegno PAN Palazzo delle Arti di Napoli 15-16.03.17

Gabriella Riccio interviene su “Il corpo e la scena” nell’ambito del Convegno Internazionale dedicato a “La Sublimazione. Analisi critica dell’ultima frontiera del simbolico” organizzato dalla Rivista Kaiak A philosophical Journey a cura di Vincenzo Cuomo ed Eleonora de Conciliis. Relatori: Massimo Recalcati, Laura Bazzicalupo, Mario Bottone, Bruno Moroncini, Daniele Dottorini, Fabio Tolledi, Franco Cipriano, Daniele Goldoni, Roberto Diodato, Carmelo Colangelo, , Felice Ciro Papparo, Nicola Magliulo, Maria D’Ambrosio, Roberto Terrosi

8.04.2016 LA FOLLIA al TEATRO PICCOLO BELLINI di Napoli

http://www.teatrobellini.it/spettacoli/117/la-follia
“Non c’è follia se non come istante supremo dell’opera, e quest’ultima la respinge indefinitamente ai suoi confini: dove c’è opera non c’è follia; e tuttavia la follia è contemporanea dell’opera, poiché inaugura il tempo della sua verità. L’istante in cui nascono e si compiono insieme l’opera e la follia è l’inizio del tempo in cui il mondo si ritrova citato in giudizio da quest’opera e responsabile di ciò che è davanti ad essa” [M.F.]
Progetto ibrido. Due personalità – quella coreografica di Gabriella Riccio e quella musicale di Achille Succi – che sfidano le convenzioni per esplorare nuovi linguaggi e territori della contemporaneità nel dialogo storico tra musica e danza.
Un corpo a corpo tra suono e movimento liberamente ispirato a “la follia”, tema musicale che si sviluppa in improvvisazioni e variazioni, tra i più antichi della musica europea.
Corpo e movimento che si fanno materia sonora. Suono e musica che prendono corpo e si appropriano dello spazio. Il respiro che si fa materia creativa ed espande dallo strumento e dal corpo alla materia sonora e visiva. Ascolto e silenzio quali gestazione per il suono ed il movimento.
Qui la musica non è accompagnamento alla danza, allo stesso modo la danza non è interpretazione della musica, neppure si tratta o si cerca un dialogo tra musica e danza. Una nuova tensione ed esplorazione del rapporto possibile sottende la performance.
Opposites attract. L’impalpabile del suono e la materia fisica del corpo nello spazio in un continuum di giustapposizioni buio/luce, suono/silenzio, movimento/immobilità, anticipazioni, echi, risonanze. Un sottilissimo gioco di rimandi e sfide che passano da equilibri a disequilibri, da dominazione a sottomissione, dall’intesa al malinteso quale territorio fertile della rappresentazione.

8.04.2016 LA FOLLIA al TEATRO PICCOLO BELLINI di Napoli

http://www.teatrobellini.it/spettacoli/117/la-follia
“Non c’è follia se non come istante supremo dell’opera, e quest’ultima la respinge indefinitamente ai suoi confini: dove c’è opera non c’è follia; e tuttavia la follia è contemporanea dell’opera, poiché inaugura il tempo della sua verità. L’istante in cui nascono e si compiono insieme l’opera e la follia è l’inizio del tempo in cui il mondo si ritrova citato in giudizio da quest’opera e responsabile di ciò che è davanti ad essa” [M.F.]
Progetto ibrido. Due personalità – quella coreografica di Gabriella Riccio e quella musicale di Achille Succi – che sfidano le convenzioni per esplorare nuovi linguaggi e territori della contemporaneità nel dialogo storico tra musica e danza.
Un corpo a corpo tra suono e movimento liberamente ispirato a “la follia”, tema musicale che si sviluppa in improvvisazioni e variazioni, tra i più antichi della musica europea.
Corpo e movimento che si fanno materia sonora. Suono e musica che prendono corpo e si appropriano dello spazio. Il respiro che si fa materia creativa ed espande dallo strumento e dal corpo alla materia sonora e visiva. Ascolto e silenzio quali gestazione per il suono ed il movimento.
Qui la musica non è accompagnamento alla danza, allo stesso modo la danza non è interpretazione della musica, neppure si tratta o si cerca un dialogo tra musica e danza. Una nuova tensione ed esplorazione del rapporto possibile sottende la performance.
Opposites attract. L’impalpabile del suono e la materia fisica del corpo nello spazio in un continuum di giustapposizioni buio/luce, suono/silenzio, movimento/immobilità, anticipazioni, echi, risonanze. Un sottilissimo gioco di rimandi e sfide che passano da equilibri a disequilibri, da dominazione a sottomissione, dall’intesa al malinteso quale territorio fertile della rappresentazione.

30-31.01.16 NOLI ME TANGERE prove aperte Residenza Coreografica 2015|2016 L’ASILO Napoli vico Maffei 4

https://www.facebook.com/events/950693298359811/
Ma che cosa é la vista se non, né più né meno, un contatto differito? E che cosa é un contatto differito se non un toccare che acuisce o distilla senza posa, fino ad un eccesso necessario, il punto, la punta e l’istante dove il tocco si distacca da ciò che tocca, nel momento stesso in cui lo tocca? Senza questo distacco, senza questo arretramento o questo allontanamento, il tocco non sarebbe più quello che é e non farebbe più quello che fa (ovvero non si lascerebbe più fare quello che si lascia fare). Comincerebbe a reificarsi in una presa, in un’adesione, un invischiamento, o addirittura in un’agglutinazione che lo imprimerebbe nell’oggetto e l’oggetto in lui, eguagliandoli e facendone proprietà l’uno dell’altro l’uno nell’altro. Ci sarebbe identificazione, fissazione, proprietà, immobilità. “Non tenermi” finisce così per dire: “Toccami con un tocco vero, ritratto, non appropriante e non identificante”. Carezzami, non toccarmi [J.L. Nancy]

30-31.01.16 NOLI ME TANGERE prove aperte Residenza Coreografica 2015|2016 L’ASILO Napoli vico Maffei 4

https://www.facebook.com/events/950693298359811/
Ma che cosa é la vista se non, né più né meno, un contatto differito? E che cosa é un contatto differito se non un toccare che acuisce o distilla senza posa, fino ad un eccesso necessario, il punto, la punta e l’istante dove il tocco si distacca da ciò che tocca, nel momento stesso in cui lo tocca? Senza questo distacco, senza questo arretramento o questo allontanamento, il tocco non sarebbe più quello che é e non farebbe più quello che fa (ovvero non si lascerebbe più fare quello che si lascia fare). Comincerebbe a reificarsi in una presa, in un’adesione, un invischiamento, o addirittura in un’agglutinazione che lo imprimerebbe nell’oggetto e l’oggetto in lui, eguagliandoli e facendone proprietà l’uno dell’altro l’uno nell’altro. Ci sarebbe identificazione, fissazione, proprietà, immobilità. “Non tenermi” finisce così per dire: “Toccami con un tocco vero, ritratto, non appropriante e non identificante”. Carezzami, non toccarmi [J.L. Nancy]

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29.12.15 MAGNIFICAT – primo studio per un mondo migliore al GRANDE VENTO 2015 NAPOLI L’ASILO vico Maffei 4

  https://www.facebook.com/events/192436761106514/ http://www.exasilofilangieri.it/il-grande-vento-2015/ MAGNIFICAT – primo studio per un mondo migliore idea e creazione GABRIELLA RICCIO danza FRANCESCO FERRARO elaborazione suoni MASSIMO SCAMARCIO elaborazione video LOREDANA ANTONELLI con Gabriella Riccio, Gaetano Funambolico Nocerino, Vanna Piacente Denies    

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29.12.15 MAGNIFICAT – primo studio per un mondo migliore al GRANDE VENTO 2015 NAPOLI L’ASILO vico Maffei 4

  https://www.facebook.com/events/192436761106514/ http://www.exasilofilangieri.it/il-grande-vento-2015/ MAGNIFICAT – primo studio per un mondo migliore idea e creazione GABRIELLA RICCIO danza FRANCESCO FERRARO elaborazione suoni MASSIMO SCAMARCIO elaborazione video LOREDANA ANTONELLI con Gabriella Riccio, Gaetano Funambolico Nocerino, Vanna Piacente Denies    

11.15-03.16 ESPERIMENTI DI SOPRAVVIENZA NELLO SPAZIO Laboratorio permanente di ricerca e creazione tra pratica e pensiero condotto da Gabriella Riccio a L’Asilo

http://www.exasilofilangieri.it/esperimenti-di-sopravvivenza-nello-spazio/
https://www.facebook.com/events/100251090337445/
Il laboratorio permanente vuole offrire un ambiente dove gli strumenti possano non solo essere esplorati ma anche assimilati fino al loro superamento, questo stadio è possibile raggiungerlo solo attraverso una pratica costante e protratta nel tempo lasciando al performer e al gruppo la possibilità di esplorare e assimilare gli strumenti e le tecniche fino a potere andare oltre verso il processo di creazione. La composizione istantanea, richiede un elevato livello di conoscenza del corpo-mente, degli strumenti di composizione e degli altri performer. Perché il singolo e il gruppo raggiungano un livello di elevata presenza in contatto con l’urgenza dell’atto performativo è necessario un lavoro approfondito e costante di ascolto del corpo del tempo e dello spazio e dei processi creativi e compositivi del singolo e del gruppo.
Orientato alla pratica della scena il laboratorio è luogo di ricerca e creazione e prevede nel suo svolgersi momenti performativi in relazione a quattro aree di interesse: interazione con l’ambiente sonoro elettronico, interazione con il video, interazione con il pubblico, choreographic conduction.

11.15-03.16 ESPERIMENTI DI SOPRAVVIENZA NELLO SPAZIO Laboratorio permanente di ricerca e creazione tra pratica e pensiero condotto da Gabriella Riccio a L’Asilo

http://www.exasilofilangieri.it/esperimenti-di-sopravvivenza-nello-spazio/
https://www.facebook.com/events/100251090337445/
Il laboratorio permanente vuole offrire un ambiente dove gli strumenti possano non solo essere esplorati ma anche assimilati fino al loro superamento, questo stadio è possibile raggiungerlo solo attraverso una pratica costante e protratta nel tempo lasciando al performer e al gruppo la possibilità di esplorare e assimilare gli strumenti e le tecniche fino a potere andare oltre verso il processo di creazione. La composizione istantanea, richiede un elevato livello di conoscenza del corpo-mente, degli strumenti di composizione e degli altri performer. Perché il singolo e il gruppo raggiungano un livello di elevata presenza in contatto con l’urgenza dell’atto performativo è necessario un lavoro approfondito e costante di ascolto del corpo del tempo e dello spazio e dei processi creativi e compositivi del singolo e del gruppo.
Orientato alla pratica della scena il laboratorio è luogo di ricerca e creazione e prevede nel suo svolgersi momenti performativi in relazione a quattro aree di interesse: interazione con l’ambiente sonoro elettronico, interazione con il video, interazione con il pubblico, choreographic conduction.

06.11.15 h 21:30 NOLI ME TANGERE a SOVRAPPOSIZIONI – Anteprima Residenza Coreografica 2015 NAPOLI L’ASILO vico Maffei 4

http://www.exasilofilangieri.it/sovrapposizioni-overlap-la…/ https://www.facebook.com/events/1037236379676574/ Performance per suono incarnato e corpo sonoro. Una partitura fisica generata attraverso l’utilizzo di un ambiente sonoro sensibile applicato alla performance. Saperi e messaggi filosofici, poetici, letterari si intersecano intorno a corpo, intimità, relazione, distacco, umano, divino, trasfigurazione.

06.11.15 h 21:30 NOLI ME TANGERE a SOVRAPPOSIZIONI – Anteprima Residenza Coreografica 2015 NAPOLI L’ASILO vico Maffei 4

http://www.exasilofilangieri.it/sovrapposizioni-overlap-la…/ https://www.facebook.com/events/1037236379676574/ Performance per suono incarnato e corpo sonoro. Una partitura fisica generata attraverso l’utilizzo di un ambiente sonoro sensibile applicato alla performance. Saperi e messaggi filosofici, poetici, letterari si intersecano intorno a corpo, intimità, relazione, distacco, umano, divino, trasfigurazione.

8.10-8.11 SOVRAPPOSIZIONI // OVERLAP La Danza trova Asilo NAPOLI L’Asilo vico Maffei 4

http://www.exasilofilangieri.it/sovrapposizioni-overlap-la…/ https://www.facebook.com/events/1037236379676574/ performances, incontri, masterclass, laboratori, video, creazioni Sovrapposizioni / Overlap pone l’accento sulla creazione, sulla ricerca, sulla formazione e sulla riflessione critica al fine di creare un ambiente che permetta incontro, dialogo, confronto e scambio di competenze tra artisti, tra

8.10-8.11 SOVRAPPOSIZIONI // OVERLAP La Danza trova Asilo NAPOLI L’Asilo vico Maffei 4

http://www.exasilofilangieri.it/sovrapposizioni-overlap-la…/ https://www.facebook.com/events/1037236379676574/ performances, incontri, masterclass, laboratori, video, creazioni Sovrapposizioni / Overlap pone l’accento sulla creazione, sulla ricerca, sulla formazione e sulla riflessione critica al fine di creare un ambiente che permetta incontro, dialogo, confronto e scambio di competenze tra artisti, tra