Category Archives: Press

CAMPANIADANZA La filosofia diventa danza intensa ed emozionante con Gabriella Riccio – Simona Perrella

“Non trattenersi significa affermare l’urgenza di compiere quello che l’arte ispira, quello che l’atto performativo suggerisce, quello che una vocazione interna decreta come qualcosa che deve essere compiuta: trasfigurazione, intimità, relazione, distacco, umano, divino sono i messaggi filosofici detti attraverso il corpo, un corpo che non dice con le parole, ma che sensibilizza la visione di dettagli di universalità umana.”

CAMPANIADANZA La filosofia diventa danza intensa ed emozionante con Gabriella Riccio – Simona Perrella

“Non trattenersi significa affermare l’urgenza di compiere quello che l’arte ispira, quello che l’atto performativo suggerisce, quello che una vocazione interna decreta come qualcosa che deve essere compiuta: trasfigurazione, intimità, relazione, distacco, umano, divino sono i messaggi filosofici detti attraverso il corpo, un corpo che non dice con le parole, ma che sensibilizza la visione di dettagli di universalità umana.”

NAPOLIMONITOR Noli me tangere. Una performance di Gabriella Riccio all’ex Asilo Filangieri – Antonio Grieco

“… sembra di scorgere un riflesso della pittura di Francis Bacon, in particolare quella degli allucinanti Studies of the uman body del 1970, dove i corpi paiono disfarsi per la violenta pressione corrosiva del tempo…una scena che ricorda la magia visionaria del teatrodanza di Pina Bausch… Noli me tangere è una ri-creazione dell’evento scenico come la intendeva Carmelo Bene, vale a dire, come un’operazione di riscrittura drammaturgica che procede per sottrazione, per amputazione dei consueti canoni rappresentativi dell’arte coreografica….”

NAPOLIMONITOR Noli me tangere. Una performance di Gabriella Riccio all’ex Asilo Filangieri – Antonio Grieco

“… sembra di scorgere un riflesso della pittura di Francis Bacon, in particolare quella degli allucinanti Studies of the uman body del 1970, dove i corpi paiono disfarsi per la violenta pressione corrosiva del tempo…una scena che ricorda la magia visionaria del teatrodanza di Pina Bausch… Noli me tangere è una ri-creazione dell’evento scenico come la intendeva Carmelo Bene, vale a dire, come un’operazione di riscrittura drammaturgica che procede per sottrazione, per amputazione dei consueti canoni rappresentativi dell’arte coreografica….”

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO – Noli me tangere tra erotismo e intrecci – Stefano de Stefano

In tempi di scritture sceniche e di nuove drammaturgie del corpo, l’esperimento proposto da stasera al Tin, rappresenta un segnale intrigante lanciato alle attuali strade della ricerca teatrale.

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO – Noli me tangere tra erotismo e intrecci – Stefano de Stefano

In tempi di scritture sceniche e di nuove drammaturgie del corpo, l’esperimento proposto da stasera al Tin, rappresenta un segnale intrigante lanciato alle attuali strade della ricerca teatrale.

TUTTODANZA Incontro con Gabriella Riccio – Elisabetta Testa

Coraggiosa, vulnerabile, amante del rischio, Gabriella Riccio, napoletana, è un fiume in piena. Danzatrice e coreografa, a capo della sua compagnia “Caosmos”, ha ideato “Contemporanea”, una rassegna di videoproiezioni che ha portato avanti nel suo studio di via Bonito al

TUTTODANZA Incontro con Gabriella Riccio – Elisabetta Testa

Coraggiosa, vulnerabile, amante del rischio, Gabriella Riccio, napoletana, è un fiume in piena. Danzatrice e coreografa, a capo della sua compagnia “Caosmos”, ha ideato “Contemporanea”, una rassegna di videoproiezioni che ha portato avanti nel suo studio di via Bonito al

SPAZI PER LA DANZA CONTEMPORANEA a cura di Ada D’Adamo – Adriana Pollice

“Tra le nuove realtà della scena napoletana Gabriella Riccio, danzatrice, coreografa e regista con alle spalle una formazione classica prima di affacciarsi alla scena europea, studiando con maestri quali Kirstie Simson, Frey Faust, Julyen Hamiton, Akira kasai, fino a diventare dal 1998 al 2003 interprete e assistente del maestro e coreografo giapponese Hal Yamanouchi, per trasferirsi nel 2004 a Berlino dove diviene assistente e interprete del coreografo Felix Ruckert. Come manager ha lavorato alla quinta Piattaforma della danza e performance 2000 del Festival Montpellier Danse per la Fondazione Romaeuropa con cui ha collaborato per diversi anni. Nel 2003 fonda a Napoli la compagnia che porta il suo nome, un gruppo di ricerca sui territori del corpo e della performance attivo all’interno di Caosmos – centro per l’arte e per il management culturale che fonda nel 2001. I suoi ultimi lavori –Guerrilla Remixed e Echo Resonance & Memory – sono andati in scena in diverse città italiane.Noli Me tangere, duo firmato con Paolo Rudelli, ha partecipato alla seconda edizione della rassegna “Transitidanza” al Teatro Nuovo.”

SPAZI PER LA DANZA CONTEMPORANEA a cura di Ada D’Adamo – Adriana Pollice

“Tra le nuove realtà della scena napoletana Gabriella Riccio, danzatrice, coreografa e regista con alle spalle una formazione classica prima di affacciarsi alla scena europea, studiando con maestri quali Kirstie Simson, Frey Faust, Julyen Hamiton, Akira kasai, fino a diventare dal 1998 al 2003 interprete e assistente del maestro e coreografo giapponese Hal Yamanouchi, per trasferirsi nel 2004 a Berlino dove diviene assistente e interprete del coreografo Felix Ruckert. Come manager ha lavorato alla quinta Piattaforma della danza e performance 2000 del Festival Montpellier Danse per la Fondazione Romaeuropa con cui ha collaborato per diversi anni. Nel 2003 fonda a Napoli la compagnia che porta il suo nome, un gruppo di ricerca sui territori del corpo e della performance attivo all’interno di Caosmos – centro per l’arte e per il management culturale che fonda nel 2001. I suoi ultimi lavori –Guerrilla Remixed e Echo Resonance & Memory – sono andati in scena in diverse città italiane.Noli Me tangere, duo firmato con Paolo Rudelli, ha partecipato alla seconda edizione della rassegna “Transitidanza” al Teatro Nuovo.”

Il ROMA – Contemporanea Progetto doc – Elisabetta Testa

Che cosa significa “Caosmos”?
«Caos e cosmo. Voleva essere un progetto senza spazio, per realizzare nuovi formati, mettere in evidenza che per la produzione artistica è necessario avere un ottimo livello di organizzazione che sia rispettoso allo stesso tempo del caos necessario per la creazione. La sfida nel dialogo con le istituzioni è quella di riuscire ad avere dei quadri di riferimento che possano permettere l’organizzazione ed orientarsi nel territorio della creazione contemporanea dove i parametri non sono ovvi. Caosmos vuole accogliere questa sfida, siamo riusciti a creare in condizioni diverse, non abbiamo mai avuto la comodità di un teatro… ma alla fine è stato un vantaggio».

Il ROMA – Contemporanea Progetto doc – Elisabetta Testa

Che cosa significa “Caosmos”?
«Caos e cosmo. Voleva essere un progetto senza spazio, per realizzare nuovi formati, mettere in evidenza che per la produzione artistica è necessario avere un ottimo livello di organizzazione che sia rispettoso allo stesso tempo del caos necessario per la creazione. La sfida nel dialogo con le istituzioni è quella di riuscire ad avere dei quadri di riferimento che possano permettere l’organizzazione ed orientarsi nel territorio della creazione contemporanea dove i parametri non sono ovvi. Caosmos vuole accogliere questa sfida, siamo riusciti a creare in condizioni diverse, non abbiamo mai avuto la comodità di un teatro… ma alla fine è stato un vantaggio».

EXIBART Arteatro Festival Deus Ex Machina – Noemi Pittaluga

Lo spettacolo di teatro-danza Noli Me Tangere mescola e sovrappone differenti dispositivi: illuminazione e parola (estratti da Nancy, Murakami, Mishima, Dante, Bergson), con gesti e suono legati grazie a un software che converte il rumore del movimento dei due ballerini in una sonorità “altra”. Diversamente dalle rappresentazioni precedenti, qui le citazioni diventano espliciti riferimenti alle opere di Francis Bacon e Bill Viola, in particolare in Body of light, così da stratificare i rimandi e allargare i piani di lettura dell’oggetto.

EXIBART Arteatro Festival Deus Ex Machina – Noemi Pittaluga

Lo spettacolo di teatro-danza Noli Me Tangere mescola e sovrappone differenti dispositivi: illuminazione e parola (estratti da Nancy, Murakami, Mishima, Dante, Bergson), con gesti e suono legati grazie a un software che converte il rumore del movimento dei due ballerini in una sonorità “altra”. Diversamente dalle rappresentazioni precedenti, qui le citazioni diventano espliciti riferimenti alle opere di Francis Bacon e Bill Viola, in particolare in Body of light, così da stratificare i rimandi e allargare i piani di lettura dell’oggetto.

D.E.M. DEUS EX MACHINALAB BLOG – Noli Me Tangere – Noemi Pittaluga

Noli Me Tangere_danza vede come protagonisti due performer nudi in scena che, nell’oscurità, si trascinano su un palco spoglio. Lo spazio prende gradualmente forma e dimensione grazie all’accenzione graduale di otto piccoli punti luce che circondano la scena puntando il loro

D.E.M. DEUS EX MACHINALAB BLOG – Noli Me Tangere – Noemi Pittaluga

Noli Me Tangere_danza vede come protagonisti due performer nudi in scena che, nell’oscurità, si trascinano su un palco spoglio. Lo spazio prende gradualmente forma e dimensione grazie all’accenzione graduale di otto piccoli punti luce che circondano la scena puntando il loro

IL ROMA – Nel ventre dei linguaggi – Domenico Sodano

Si dice che l’arte sia il permettere a tutti i pensieri, convinzioni e forme d’esistere. Un’idea possibile che abbiamo avuto modo di percepire varcando le porte del “Caosmos”, polo culturale per le arti contemporanee che da qualche anno sostiene le

IL ROMA – Nel ventre dei linguaggi – Domenico Sodano

Si dice che l’arte sia il permettere a tutti i pensieri, convinzioni e forme d’esistere. Un’idea possibile che abbiamo avuto modo di percepire varcando le porte del “Caosmos”, polo culturale per le arti contemporanee che da qualche anno sostiene le

Videodanza e performance le nuove frontiere della coreografia su Cultura Italia MIBAC

Concepite come una serie di seminari/incontri di avvicinamento al linguaggio della coreografia contemporanea, della nuova danza e della performance, le conversazioni sulla nuova coreografia d’autore si rivolgono a un pubblico ampio e a tutti coloro che, interessati alle nuove forme proposte dalla scena contemporanea, vogliano apprendere gli strumenti per leggere e conoscere autori, tecniche, realtà di rilievo a livello internazionale come pure ai giovanissimi autori emergenti del panorama italiano, europeo e internazionale.

Videodanza e performance le nuove frontiere della coreografia su Cultura Italia MIBAC

Concepite come una serie di seminari/incontri di avvicinamento al linguaggio della coreografia contemporanea, della nuova danza e della performance, le conversazioni sulla nuova coreografia d’autore si rivolgono a un pubblico ampio e a tutti coloro che, interessati alle nuove forme proposte dalla scena contemporanea, vogliano apprendere gli strumenti per leggere e conoscere autori, tecniche, realtà di rilievo a livello internazionale come pure ai giovanissimi autori emergenti del panorama italiano, europeo e internazionale.

CAPITOLO PRIMO Noli Me Tangere: sentire l’insensibile ed esserne presi – Alessia Cozzolino

Il Noli me Tangere è una performance intrigante e nuovissima per linguaggi…Lasciatevi sfiorare e perdetevi nell’insensibile! …in un finale di straordinaria tensione

CAPITOLO PRIMO Noli Me Tangere: sentire l’insensibile ed esserne presi – Alessia Cozzolino

Il Noli me Tangere è una performance intrigante e nuovissima per linguaggi…Lasciatevi sfiorare e perdetevi nell’insensibile! …in un finale di straordinaria tensione

EXIBART Arteatro Un reading dinamico e confessionale – Giuseppe Sedia

Forse il punto di forza di Noli me Tangere risiede proprio nella scelta consapevole di lasciare irrisolta la tensione tra sacro e profano.

EXIBART Arteatro Un reading dinamico e confessionale – Giuseppe Sedia

Forse il punto di forza di Noli me Tangere risiede proprio nella scelta consapevole di lasciare irrisolta la tensione tra sacro e profano.

BERKLEE TODAY MAGAZINE – Susan Gedutis Lindsay

… Titled Echo Resonance & Memory, the second phase of Leonard’s project is an installation developed in conjunction with Italian choreographer Gabriella Riccio and video artist Alia Scalvino. The work was performed in a small village on the side of Mount Vesuvius, Napoli, in

BERKLEE TODAY MAGAZINE – Susan Gedutis Lindsay

… Titled Echo Resonance & Memory, the second phase of Leonard’s project is an installation developed in conjunction with Italian choreographer Gabriella Riccio and video artist Alia Scalvino. The work was performed in a small village on the side of Mount Vesuvius, Napoli, in

INTERVISTA a Gabriella Riccio di Elettra Cecilia

Koerpersprache è in scena al Nuovo Teatro Nuovo di Napoli il 14 ottobre 2006 creato su commissione del Goethe Institut Neapel nel 2004 Elettra Cos’è la danza per lei? Gabriella Riccio Per me la danza è una forma di arte.

INTERVISTA a Gabriella Riccio di Elettra Cecilia

Koerpersprache è in scena al Nuovo Teatro Nuovo di Napoli il 14 ottobre 2006 creato su commissione del Goethe Institut Neapel nel 2004 Elettra Cos’è la danza per lei? Gabriella Riccio Per me la danza è una forma di arte.

CRONACHE DI NAPOLI Il nuovo linguaggio del corpo – Enrica De Leo

sintesi della sua avanguardistica ricerca sulla composizione coreografica verso le nuove possibilità del linguaggio della danza e del corpo. Otto minuti di respiro tutto europeo con la partecipazione al fianco di Gabriella Riccio di due artisti, abitualmente sulla scena dell’avanguardia internazionale, il danzatore francese Léonard Rainis […], ed il live improviser napoletano Elio Martusciello, attivo in Europa nel campo della musica elettronica sperimentale.

CRONACHE DI NAPOLI Il nuovo linguaggio del corpo – Enrica De Leo

sintesi della sua avanguardistica ricerca sulla composizione coreografica verso le nuove possibilità del linguaggio della danza e del corpo. Otto minuti di respiro tutto europeo con la partecipazione al fianco di Gabriella Riccio di due artisti, abitualmente sulla scena dell’avanguardia internazionale, il danzatore francese Léonard Rainis […], ed il live improviser napoletano Elio Martusciello, attivo in Europa nel campo della musica elettronica sperimentale.

Coreografie con una benda sugli occhi – Pierluigi Rezzano su L’Unità

Danzare bendati e stravolgere la percezione del tempo e dello spazio, giungere all’essenza attraverso il movimento di corpi liberi che si sottraggono ad ogni sovrastruttura mostrando con naturalezza la loro fragilità.

Coreografie con una benda sugli occhi – Pierluigi Rezzano su L’Unità

Danzare bendati e stravolgere la percezione del tempo e dello spazio, giungere all’essenza attraverso il movimento di corpi liberi che si sottraggono ad ogni sovrastruttura mostrando con naturalezza la loro fragilità.

ALBATROS Korpersprache: il linguaggio del corpo – Veronica Molese

l’ultima creazione, Koerpersprache, è invece un lavoro di ricerca sulle possibilità della composizione coreografica attraverso la traduzione della parola in linguaggio corporeo. Nasce con Gabriella Riccio, coreografa ed interprete, un percorso di ricerca personalissimo, fondato sull’improvvisazione e su una dimensione scenica in cui artista e spettatore convivono.

ALBATROS Korpersprache: il linguaggio del corpo – Veronica Molese

l’ultima creazione, Koerpersprache, è invece un lavoro di ricerca sulle possibilità della composizione coreografica attraverso la traduzione della parola in linguaggio corporeo. Nasce con Gabriella Riccio, coreografa ed interprete, un percorso di ricerca personalissimo, fondato sull’improvvisazione e su una dimensione scenica in cui artista e spettatore convivono.