NOLI ME TANGERE

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idea e creazione gabriella riccio
drammaturgia gabriella riccio attraverso Jean-Luc Nancy
con gabriella riccio, alessandro pintus
ambiente sonoro gabriella riccio, massimo scamarcio
ambiente letterario gabriella riccio frammenti da  C.G.Jung, Nietzsche, Nijinsky, e altri…
musiche frammenti da Mina, Vinicio Capossela

produzione compagnia gabriella riccio | caosmos
in collaborazione con L’Asilo – exasilofilangieri.it  Residenza Coreografica 2015

crediti: selezionato per Transitidanza 2 Mibac-Eti Nuovo Teatro Nuovo Napoli; Deus Ex Machina 0.1 Kollatino Underground, Roma; DOCK11, Berlin – La ripresa di un lavoro come Noli me tangere per sua natura non può che essere una ricreazione. Restano intatti l’idea e l’impianto drammaturgico. Ma la nuova formazione ha imposto una riflessione sulla scrittura coreografica ed una radicale riscrittura sonora grazie alla disponibilità de L’Asilo che ha accolto il lavoro in Residenza coreografica.

Una performance sofisticata e minimale per suono incarnato e corpo sonoro. Una partitura fisica generata attraverso l’utilizzo di un ambiente sonoro sensibile applicato alla performance.  Saperi e messaggi filosofici, poetici, letterari si intersecano intorno a corpo, intimità, relazione, distacco, umano, divino, trasfigurazione. Lo spettacolo legge e danza Jean-Luc Nancy, Nietzsche, Nijinski e altri. Una scena nuda,  una serie di microfoni in cerchio, due corpi dialogano in una drammaturgia  costruita attraverso segni e azioni in scena.

note di regia

si parte da un gap  / tempo che separa / spazio incolmabile tra gli esseri umani / discrepanza spazio-temporale / distanza delle fasi dell’essere  / lasso / vuoto / interruzione / che tende a / che lascia intendere un / continuum / noli me tangere / non toccarmi / non trattenermi / Cristo trasfigurato pronuncia alla Maddalena / impazienza /  urgenza / lacerante talvolta / come nell’atto creativo / performativo / non trattenermi da ciò che devo compiere adesso / perché è etico che l’arte sia / e forse scandalosa è l’urgenza di questa etica / dello scoprire / del mostrare / mostrarsi esposti / andare verso / un’azione irrinunciabile / ma anche tabù / del contatto / del lasciarsi penetrare / del lasciare infrangere e / corrompere la nostra sfera di individui / tendenza a non volere mutare di stato / rinunciare all’Io / andare oltre / in quanto la rinuncia alla corruzione è sterile / atto non fertile / il monito diventa quindi lacerante / memento a seguire una via della trasfigurazione / di un contatto con / l’impalpabile conoscenza di sé / del proprio dovere di compiersi  [Gabriella Riccio]

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